come pulire il forno

Come pulire il forno: addio puzza di bruciato!

Il forno è quell'elettrodomestico che, tra tutti, ci fa più paura quando si tratta di pulirlo. Ma questo momento non deve per forza essere un incubo, perché con le accortezze giuste possiamo risparmiare tempo e fatica e ottenere un risultato perfetto.

In questa guida scopriremo metodi naturali e delicati per la manutenzione ordinaria e quotidiana, soluzioni rapide e intensive per dire addio allo sporco ostinato e come curare le componenti per non rovinarle.

Ogni quanto bisogna effettuare la pulizia del forno?

Macchie di grasso e residui di cibo nel forno non sono solo un problema di igiene, ma anche di efficienza. Ricordiamo sempre che prevenire è meglio che scrostare! Ma ogni quanto bisogna pulire il forno per mantenerlo efficiente e non arrivare al punto di affrontare incrostazioni impossibili e fumo in cucina?

Una manutenzione ordinaria e regolare ci aiuta a prolungare la vita dell'elettrodomestico e a prevenire sgradevoli odori.

Ecco un pratico schema per pulire il forno con costanza:

Frequenza d'uso del forno

Tempistiche consigliate

Uso quotidiano/frequente

1 volta a settimana per rimuovere briciole e altri residui

Uso moderato

1 volta al mese per pulire accuratamente pareti e fondo

Uso saltuario

Ogni 2-3 mesi per sgrassare tutte le aree

 

Soluzioni naturali e sgrassatori specifici per pulire il forno sporco

Quando si scelgono i prodotti per la pulizia del forno, il dubbio è sempre se affidarsi ai classici rimedi della nonna oppure a detergenti specifici. In realtà tutto dipende dalle nostre esigenze. Ingredienti casalinghi come bicarbonato di sodio, aceto bianco e limone sono molto utili, ma anche gli sgrassatori specifici possono essere molto funzionali, specialmente quando si ha poco tempo: 

  • metodi naturali: tra i principali troviamo bicarbonato e limone. Sono ecologici, sicuri per il contatto con gli alimenti, non tossici, ma richiedono tempi di azione lunghi e più "olio di gomito" per agire in profondità
  • detergenti e sgrassatori specifici: agiscono velocemente e sciolgono anche il grasso più ostinato. Il loro pH, però, è molto aggressivo e può lasciare residui chimici o cattivi odori se non risciacquato a dovere. È anche necessario fare molta attenzione a non spruzzarli direttamente sulle resistenze.

Perfetto tip: attenzione alle reazioni chimiche fai-da-te! Spesso si parla di unire aceto e bicarbonato, ma la chimica ci dice il contrario: essendo l'aceto un acido e il bicarbonato una base, mescolandoli si annullano a vicenda! La reazione "frizzante", in realtà, rende il composto totalmente inefficace per sgrassare. Per sfruttarne le proprietà, usiamoli sempre separati.

Come sgrassare il forno in base al livello di sporco

Ora passiamo all'azione. A seconda della condizione dell'elettrodomestico e del tempo a disposizione, possiamo scegliere rimedi differenti. Ne scopriamo insieme due, ideali se dobbiamo pulire velocemente oppure se il nostro forno non viene sgrassato da molto tempo.

Pulizia in 5 minuti 

Risultato impeccabile in poco tempo? Il metodo della ciotola d'acqua sfrutta la forza pulente del vapore per ammorbidire lo sporco leggero in pochissimi minuti:

  • riempire una pirofila o una ciotola (resistente al calore) con acqua e succo di limone, oppure mezzo bicchiere di aceto bianco
  • inserire la ciotola nel forno. Accenderlo a 100°C per circa 20-30 minuti, in modo da far generare una nuvola di vapore
  • spegnere il forno e lasciarlo intiepidire per poter operare in sicurezza. Passare poi un panno in microfibra umido sulle pareti: lo sporco scivolerà via in un baleno senza bisogno di strofinare!

Disincrostare il forno dal grasso bruciato 

Quando però la situazione è critica, è necessario un intervento intensivo. Per sciogliere il grasso dal forno in modo efficace, non serve strofinare fino allo sfinimento, ma basta rispettare i tempi di posa del detergente e sfruttare l'azione meccanica. Ecco come fare:

  • creare una pasta pulente densa mescolando un bicchiere di acqua e abbondante bicarbonato di sodio. Spalmarla su tutte le superfici interne incrostate, facendo attenzione a evitare le resistenze
  • lasciare agire il composto per almeno un'ora
  • spruzzare un velo di aceto bianco sulla pasta ormai indurita e usare una spugna abrasiva per rimuovere il grosso
  • risciacquare abbondantemente con un panno umido fino a rimuovere ogni residuo di prodotto e sporcizia.

Vetro, griglie e guarnizioni

Per una pulizia del forno di casa a regola d'arte bisogna curare tutte le componenti, anche quelle più delicate.

Togliere l'unto dal vetro

La pulizia del vetro del forno, in realtà, è più semplice del previsto. Per smontare il doppio vetro dello sportello è sufficiente consultare il manuale: solitamente basta rimuovere due viti superiori o sganciare i fermi laterali. Possiamo estrarre il vetro con delicatezza, appoggiarlo su un piano morbido e lavarlo con acqua calda e normale sapone per piatti.

Griglie molto sporche

Per pulire le griglie del forno incrostate possiamo usare un metodo simile a quello per la pulizia del piano cottura: con l'ammollo possiamo risparmiare tanta fatica inutile. Ci basterà immergere le griglie in acqua molto calda con due misurini di detersivo per piatti o dello sgrassatore. Le lasciamo ammollo per qualche ora, finché lo sporco non si staccherà quasi da solo. Basterà una paglietta in acciaio per farle tornare scintillanti.

Guarnizioni unte

Per pulire le guarnizioni è sempre meglio optare per soluzioni ultra-delicate, come semplice acqua e sapone neutro. Le guarnizioni in gomma, infatti, rischiano di seccarsi e sgretolarsi nel tempo se trattate con prodotti aggressivi, compromettendo l'isolamento termico dell'elettrodomestico.

Accortezze per il post pulizia

Abbiamo appena finito di pulire il forno, lo accendiamo e... qualcosa non quadra? Sicuramente abbiamo trascurato uno degli step di pulizia più importanti: il risciacquo!

Se il forno fa fumo dopo averlo pulito è probabile che siano rimasti sulle pareti dei residui di detergente o sgrassatore, che bruciando generano un vapore dall'odore pungente. Spegniamo tutto, facciamo raffreddare e risciacquiamo nuovamente le pareti in modo accurato.

Fatto questo possiamo già usare il forno per cucinare? In generale - per eliminare umidità e qualsiasi residuo di prodotto - sarebbe meglio accenderlo ad alte temperature per almeno 15-20 minuti prima di infornare qualsiasi alimento.

E le funzioni di autopulizia come pirolisi e catalisi?

I forni moderni hanno solitamente dei programmi di autopulizia per la prevenzione delle incrostazioni. In questi casi bisogna fare molta attenzione ai metodi manuali che decidiamo di applicare per evitare danni. Per farlo dobbiamo conoscere la differenza tra la pulizia di forno pirolitico e uno catalitico.

La pirolisi è una funzione automatica avanzata che porta la cabina del forno a temperature altissime (intorno ai 500°C), riducendo letteralmente in cenere ogni residuo di sporco e grasso. Terminata l'operazione e raffreddato il sistema, basterà passare un panno umido per raccogliere le ceneri sul fondo. Nessuna fatica extra richiesta!

I forni catalitici, invece, sfruttano pareti interne rivestite da speciali pannelli ruvidi e porosi che assorbono e disgregano i grassi durante la normale cottura. In questo caso è tassativa è importantissimo non applicare mai sgrassatori chimici manuali, né usare spugne abrasive sui pannelli, altrimenti rischiamo di rovinare definitivamente il rivestimento distruggendone le proprietà pulenti.

Perfetto è l'alleato per un forno impeccabile!

Per rimuovere lo sporco e l'unto del forno in sicurezza, possiamo affidarci alla linea di prodotti Perfetto.

Nel nostro shop online trovi panni in microfibra di altissima qualità, come Ultrafibra Sgrassatore. La microfibra ad alta densità, infatti, lavora per capillarità: le sue fibre sottilissime riescono a "intrappolare" fisicamente le particelle di sporco e il grasso direttamente dentro la trama del tessuto, invece di trascinarle. Questa caratteristica li rende perfetti per raccogliere l'unto sciolto dal vapore o dai detergenti senza lasciare aloni e, soprattutto, senza graffiare elementi delicati come il vetro.

Inoltre, per lo sporco più ostinato sulle griglie, si può contare sulle nostre spugne resistenti che massimizzano l'azione meccanica senza rovinare i materiali, per esempio Nettina Maxi, ideale per superfici di grandi dimensioni.

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Categorie: Pulizia Casa

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