Come pulire le fughe di pavimento e piastrelle? Addio al nero: ecco il metodo per farle tornare nuove!
Spesso il problema non è la tua routine di pulizia dei pavimenti, ma la loro conformazione: la fuga si trova a un livello leggermente inferiore rispetto alla piastrella e, per questo, tende a raccogliere l'acqua sporca trascinata dallo straccio. Più è larga, maggiore è la probabilità che si annerisca. Inoltre, lo stucco cementizio è un materiale poroso: assorbe umidità e polvere come una spugna, creando quell'antiestetico effetto scuro.
Per sbiancare le fughe del pavimento e delle piastrelle non serve strofinare più forte, a volte basta usare lo strumento giusto per agire in profondità.
In questa guida analizzeremo le tecniche professionali per togliere il nero dalle fughe con il metodo più adatto in base al materiale del tuo pavimento.
Marmo, gres porcellanato, cotto... Non tutte le fughe sono uguali
Prima di iniziare qualsiasi trattamento, devi conoscere il materiale su cui stai lavorando perché il prodotto sbagliato può compromettere irrimediabilmente le mattonelle .
Se ti stai chiedendo come pulire le fughe dei pavimenti in gres , sappi che questo materiale resiste bene agli acidi e alle spazzole rigide. Al contrario, se hai in casa marmo, travertino o pietre calcaree, devi evitare assolutamente prodotti a base acida (inclusi aceto e limone), poiché corrodono la pietra e la rendono opaca.
Anche la tipologia di fuga cambia l'approccio:
- le fughe cementizie sono le più comuni. Sono ruvide e assorbenti, per questo molto difficili da smacchiare
- le fughe epossidiche sono lisce, impermeabili e molto più semplici da gestire. Sono comuni nelle docce o in ambienti moderni.
Strumenti e attrezzature per pulire le fughe del pavimento: basta spazzolini da denti!
L'errore più comune nel pulire le fughe è affidarsi al vecchio spazzolino da denti.
Per quanto sia utile in alcuni casi, è inefficace per le grandi superfici. Le setole sono solitamente troppo morbide per disincrostare lo stucco e l'impugnatura corta ti costringe a lavorare in ginocchio per ore. Mal di schiena e fatica sono assicurati!
Per un risultato professionale serve una spazzola specifica per fughe o con le setole rigide per poter esercitare un'azione meccanica forte. Evita l'uso di spazzole troppo morbide o di strumenti come spugne o stracci che, da soli, non rimuovono efficacemente lo sporco.
L'attrezzo giusto dovrebbe avere:
- setole in nylon rigido o polipropilene: devono essere abbastanza dure da "grattare" via lo sporco dai pori del cemento senza graffiare la piastrella adiacente. Ti consigliamo il nostro spazzolone per pavimenti Pablo
- profilo sottile: la spazzola deve essere stretta o comunque dare la possibilità di lavorare di precisione
- attacco per manico: fondamentale per lavorare in piedi e coprire ampie metrature in metà del tempo
Il consiglio Perfetto: per lo sporco superficiale su pavimenti resistenti, puoi usare anche una spugna abrasiva come la nostra Cleanette.

Prodotti industriali o fai da te? Come scegliere quelli giusti
Dopo aver scelto quale attrezzo usare, devi selezionare il prodotto detergente. La scelta dipende dal grado di sporco, dalla tua sensibilità verso i prodotti chimici e, ancora una volta, dalla tipologia di pavimento.
Pulire le fughe in modo green: bicarbonato e acqua ossigenata
Se cerchi come sbiancare le fughe in modo naturale, questa è la soluzione più efficace e sicura per chi ha animali domestici o bambini che gattonano.
Il bicarbonato agisce come leggero abrasivo e sbiancante, mentre l'acqua ossigenata igienizza e solleva lo sporco.
- Crea una pasta densa mescolando i due ingredienti
- Applicala sulle fughe e lascia agire per 15-20 minuti
- Strofina energicamente con la spazzola per fughe
- Risciacqua accuratamente con un panno in microfibra pulito
Ricorda di far arieggiare per bene l'ambiente dopo la pulizia e di utilizzare sempre acqua pulita per risciacquare.
Metodo professionale: detergenti acidi tamponati
Quando lo sporco è sedimentato da anni o dobbiamo eliminare i residui di un cantiere, i metodi naturali potrebbero non bastare. Qui entrano in gioco i prodotti professionali specifici per la pulizia delle piastrelle.
I detergenti a base di "acido tamponato" sono tra i più efficaci sul mercato e sono formulati per disincrostare senza emettere i fumi tossici tipici dell'acido muriatico puro. Sono specifici per sbiancare le fughe del pavimento in gres o ceramica. Ricorda sempre di indossare i guanti, tenere le finestre aperte e non usarlo su marmo, pietre calcaree e superfici verniciare o smaltate.
Sbiancare le fughe con il vapore e senza detergenti
Il vapore è un alleato formidabile per eliminare lo sporco dalle fughe, soprattutto per chi soffre di allergie e vuole evitare residui chimici.
L'alta temperatura, solitamente superiore ai 100°C, scioglie i grassi depositati nelle fughe e uccide le spore della muffa.
Per risultati a prova di impresa di pulizie, ti consigliamo di usare l'ugello stretto per dirigere il getto nella fuga e passare immediatamente un panno asciutto per eliminare i residui o aspirare il liquido sporco.
Ecco una tabella riassuntiva per scegliere il metodo migliore per la pulizia delle fughe in base alla tua situazione:
|
Metodo |
Ideale per |
Vantaggi |
Attenzione a |
|
Bicarbonato e acqua ossigenata |
Manutenzione ordinaria, case con animali |
Economico, non tossico |
Richiede più olio di gomito |
|
Acido tamponato |
Fughe molto nere, post-cantiere |
Risultato immediato e profondo |
Non usare su marmo e pietre naturali |
|
Vapore |
Igiene profonda, muffa, cucina |
Uccide i batteri senza l'uso di detergenti |
Asciugare subito dopo il getto |
Come mantenere le fughe pulite a lungo?
Hai faticato per riportare il pavimento al suo splendore originale. Ora l'obiettivo è mantenere questo risultato nel tempo.
La pulizia delle fughe dei pavimenti non può essere un incubo ogni volta, per questo puoi adottare due accortezze.
Usa sempre acqua pulita
Sembra banale, ma lavare 100 mq di casa con un solo secchio d'acqua significa ridistribuire lo sporco. L'acqua diventa grigia e si deposita proprio nelle fughe.
La soluzione professionale è il doppio secchio con due vasche: in una tieni l'acqua pulita con il detergente, nell'altro sciacqui il panno o il mop sporco.
Scegli microfibra di qualità
Gli stracci in cotone rischiamo di spostare lo sporco e non lo trattengono efficacemente. I mop in microfibra professionale, invece, hanno una struttura capillare che "cattura" le particelle di sporco, impedendo che finiscano nelle fughe.
Manutenzione regolare
Effettua una manutenzione regolare delle fughe per mantenerle pulite più a lungo. Ti consigliamo di pulirle almeno una volta al mese con uno dei metodi che abbiamo suggerito e di controllare periodicamente la presenza di segni di usura o danneggiamento, per intervenire tempestivamente con riparazioni o trattamenti di sigillatura.
Usa sigillanti e impermeabilizzanti per fughe
Dopo aver pulito a fondo le fughe, applica un sigillante apposito per impedire che lo sporco si accumuli. Assicurati di seguire le istruzioni del produttore per l'applicazione e il tempo di asciugatura. Dopodiché, puoi aggiungere anche un impermeabilizzante per ridurre il rischio che si formi la muffa.
Il pulito che dura nel tempo
Prendersi cura delle fughe trasforma completamente la percezione della tua casa. Non è necessario ricorrere sempre a metodi invasivi: con una spazzola apposita, il giusto prodotto e un po' di metodo, puoi ottenere risultati eccellenti in poco tempo.
Ricorda i passaggi chiave per non sbagliare:
- Identifica il materiale delle mattonelle
- Usa una spazzola rigida con manico
- Scegli il detergente in base alla tipologia di sporco
- Risciacqua sempre con acqua pulita per non lasciare residui
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