come pulire il bagno

Pulire il bagno a fondo: metodo, prodotti e consigli per ridurre la fatica

Diciamolo: a nessuno piace passare il sabato mattina a strofinare i sanitari. È un lavoro faticoso, spesso noioso, e sembra che lo sporco ritorni appena ti giri dall'altra parte.

Eppure tocca farlo e anche bene, perché il bagno è l'ambiente della casa - dopo la cucina - dove i batteri proliferano di più, specialmente su maniglie e porta spazzolini.

Il punto però non è strofinare più forte, ma sapere come pulire i bagni nel modo giusto. Se segui un ordine logico e usi i prodotti corretti, puoi dimezzare il tempo che passi con la spugna in mano e ottenere un risultato che dura di più.

Scopriamo come pulire, quando e come affrontare alcune delle problematiche più frequenti.

Ogni quanto pulire? Meglio poco e spesso

Esiste un segreto per non dover passare il weekend tra spugne e candeggina: pulire con costanza, senza aspettare che il calcare e gli aloni diventino visibili.

La manutenzione quotidiana del bagno è la vera svolta, perché bastano pochi trucchi per pulire il bagno in 15 minuti e mantenere la situazione sotto controllo. In questo modo la pulizia profonda del fine settimana diventa molto più semplice e veloce.

Ecco uno schema pratico per organizzarti:

Cosa fare

Quando

Come

Routine veloce

Tutti i giorni

Passare un panno sui sanitari e arieggiare

Manutenzione

1 volta a settimana

Lavare e igienizzare bene sanitari, doccia e pavimenti 

Pulizia profonda

1 volta al mese

Pulire fughe, scarichi e disincrostare i soffioni 

Perfetto Tip: Tieni una spugna o un panno in microfibra sempre a portata di mano. Se asciughi subito le gocce d'acqua dal lavandino, il calcare non si formerà

Che prodotti usare per pulire il bagno?

Non hai bisogno di decine di prodotti diversi per avere un bagno pulito. Procurati questi strumenti essenziali:

  • un buon anticalcare 
  • un igienizzante o candeggina per il WC e i sanitari
  • panni in microfibra per asciugare e lucidare senza lasciare pelucchi
  • spugne di colori diversi

Questo ultimo punto è importante: usa una spugna solo per il WC e un'altra per doccia e lavandino. L'ideale sarebbe averne una terza dedicata solo al bidet. In questo modo eviti la contaminazione incrociata, cioè il trasporto di germi da un sanitario all'altro. Ricorda sempre di usare dei guanti in lattice per proteggere la pelle da agenti aggressivi e batteri.

Se in casa hai bambini o animali, meglio optare per prodotti sicuri, magari con formulazioni delicate e ingredienti vegetali, per non rilasciare sostanze aggressive nell'aria.

In che ordine si pulisce il bagno? Dall'alto verso il basso!

La pulizia del bagno è quasi un rituale e, per ottenere risultati duraturi, è necessario seguire un certo ordine. Per esempio, se inizi a pulire i sanitari e poi spolveri la mensola sopra il lavandino, tutto lo sporco cadrà dove avevi appena pulito. Oppure lavi il pavimento e poi ti accorgi di dover pulire il water, sgocciolando di nuovo a terra.

Per lavorare in modo intelligente, segui questi passi:

  • libera il campo: togli tappeti, asciugamani, flaconi di shampoo e cestini
  • via la polvere: spolvera lampadari, mensole e termoarredi prima di usare l'acqua
  • passa l'aspirapolvere o la scopa: elimina tutti i residui di capelli, peli e polvere dai pavimenti
  • spruzza e aspetta: applica i detergenti su sanitari e doccia e lasciali agire per sciogliere lo sporco
  • vetri e specchi: mentre i prodotti agiscono sulle ceramiche, pulisci gli specchi
  • risciacqua: ora torna ai sanitari, passa la spugna, sciacqua e asciuga. Per questo step ti consigliamo il nostro panno double-face Ultrafibra Bagno, con il quale potrai pulire sia sanitari e piastrelle, che vetri e specchi
  • pavimenti: lava uscendo dalla stanza con un detergente igienizzante. Scegli mop o straccio a seconda delle tue preferenze.

Candeggina o aceto e bicarbonato? Dipende dallo sporco

Pulire il bagno in modo naturale funziona? Sì, ma dipende da quale sporco devi eliminare.

L'aceto è fantastico contro il calcare leggero e per lucidare i rubinetti. Il bicarbonato, invece, è perfetto come pasta abrasiva delicata per togliere residui di sapone o macchie superficiali senza graffiare. 

Se però hai a che fare con muffa o devi disinfettare a fondo, i prodotti specifici come la candeggina o disincrostanti professionali hanno una marcia in più. L'ideale è alternarli: usa i metodi naturali per il mantenimento e quelli più forti quando serve un'azione d'urto.

Pulire i sanitari senza graffiarli

La ceramica dei sanitari è resistente, ma non indistruttibile. Se usi pagliette metalliche o spugne troppo abrasive con l'intenzione di pulire meglio, rischi di fare dei micro-graffi sulle superfici e renderle opache.

Per pulire i sanitari senza graffiarli, usa spugne in microfibra pensate per il bagno e detergenti in crema o gel.

Il WC merita un discorso a parte. Spesso sul fondo si crea un'antiestetica patina scura o giallastra che fa sembrare il gabinetto sempre sporco. Per sbiancare il WC con cura, togli più acqua possibile con lo scopino, versa il prodotto disincrostante e lascialo agire tutta la notte. La mattina dopo, gratta con lo scopino, tira lo sciacquone e vedrai la differenza!

togliere il calcare dai sanitari

Doccia e vasca: quando il calcare prende il sopravvento

Nella vasca, ma soprattutto nella doccia, la battaglia principale è contro il calcare. Le gocce d'acqua che si asciugano sui vetri del box doccia o sulla rubinetteria lasciano quei segni bianchi che sembrano impossibili da togliere.

Per mantenere pulita la doccia, la prevenzione è tutto. Compra una spatola tergivetro e passala sui vetri dopo ogni utilizzo. Un gesto di pochi secondi ti farà risparmiare tanto olio di gomito quando farai la pulizia settimanale!

Se invece il soffione della doccia è intasato e l'acqua viene erogata male, svitalo e mettilo a bagno in acqua e anticalcare per qualche ora. Tornerà a funzionare perfettamente e potrai goderti di nuovo i tuoi attimi di relax.

Vuoi eliminare la muffa dalle fughe? Serve olio di gomito

Le fughe sono il punto debole del bagno. A causa della loro porosità, assorbono umidità e diventano nere facilmente, soprattutto vicino ai sanitari e nella doccia. Per pulirle a fondo e farle tornare bianche, limitarsi a spruzzare un prodotto serve a poco: è necessario agire meccanicamente.

Prendi una spazzola apposita per fughe con fibre di nylon, applica una soluzione di bicarbonato e acqua ossigenata o un prodotto antimuffa specifico e strofina bene. È l'unico modo, insieme al vapore, per pulire le fughe delle piastrelle e farle tornare come nuove.

Ricorda di arieggiare sempre bene la stanza: l'umidità è la migliore amica della muffa.

Mettiamoci all'opera

Avere un bagno pulito e profumato dipende molto dalla nostra organizzazione. Abbiamo visto che l'ordine delle operazioni da svolgere e la scelta degli strumenti giusti fanno un'enorme differenza sul risultato finale e sulle energie da investire.

Se ti manca qualche attrezzo del mestiere per pulire rispettando le superfici, fai un giro sul nostro shop. Troverai tutto quello che serve per trasformare le pulizie da incubo in una routine veloce ed efficace.

Categorie: Pulizia Casa

Prodotti correlati

Cerca tra gli articoli