Lavatrice che puzza? Perché succede e cosa fare per avere un bucato sempre profumato
Apri l'oblò aspettandoti profumo di pulito e invece ti travolge un fastidioso odore di chiuso o di fogna? Purtroppo, quando la lavatrice puzza, il cattivo odore non resta confinato all'interno del cestello, ma si trasferisce inevitabilmente sulle fibre dei tessuti, rendendo il bucato sgradevole da indossare.
Fortunatamente, l'accumulo di batteri e sporco è molto comune e può essere risolto in autonomia nella stragrande maggioranza dei casi, senza dover chiamare un tecnico specializzato. È sufficiente comprendere i meccanismi chimici e biologici che provocano la puzza nella lavatrice e intervenire con una manutenzione domestica mirata ed efficace.
Perché la lavatrice puzza?
L'ambiente interno della lavatrice è esposto a umidità, calore e residui organici e dei detersivi: un mix che favorisce la proliferazione di microrganismi se non gestito correttamente. In particolare, la formazione della muffa nera (Cladosporium, Aspergillus e Alternaria) e di colonie batteriche resistenti crea una patina scivolosa, chiamata biofilm, sui componenti interni.
Per identificare la causa specifica della lavatrice maleodorante, ecco a cosa dovresti prestare attenzione e quali errori dovrest evitare:
- puzza di muffa o umido: proliferazione microbiologica e di spore fungine all'interno della guarnizione di gomma o dietro il cestello in acciaio. Di solito la causa è l'abitudine di lasciare l'oblò completamente chiuso subito dopo un lavaggio, intrappolando l'umidità in un ambiente caldo e buio.
- puzza di fogna o acqua stagnante: questo odore pungente è legato allo scarico. Può dipendere da un ristagno d'acqua nel tubo dovuto a una parziale ostruzione (magari provocata da un calzino spaiato), dalla mancanza di un sifone idoneo a muro, oppure da un accumulo di lanugine e detersivo nel filtro.
- odore di bruciato o zolfo: l'odore sulfureo può derivare da una sedimentazione batterica profonda nei tubi, mentre un odore di bruciato indica una problematica di natura elettrica (surriscaldamento della cinghia, della resistenza o della scheda) e richiede l'immediato spegnimento dell'apparecchio per sicurezza.
- residui di detersivo liquido e basse temperature: un uso eccessivo di detersivo e lavaggi a freddo (max 40°C) impedisce ai tensioattivi dei detersivi liquidi di sciogliersi completamente e di eliminare completamente lo sporco dei vestiti. I residui
si depositano nelle parti non visibili e diventano nutrimento per i batteri.
Come pulire la lavatrice che puzza passo dopo passo
Un protocollo di pulizia approfondito può aiutarti a sanificare a fondo ed eliminare i cattivi odori dalla lavatrice in modo definitivo. Non basta però versare un prodotto nel cestello: per una pulizia efficace bisogna igienizzare con cura quattro punti critici dove lo sporco e i batteri tendono ad annidarsi. Ecco alcuni consigli pratici per eliminare - o prevenire - la puzza dalla lavatrice.
1. Rimuovere la muffa dalla guarnizione dell'oblò
La gomma del cestello tende a trattenere l'acqua nelle pieghe, per questo la sua pulizia richiede estrema precisione. Ispeziona accuratamente l'interno della guarnizione allargando la gomma con le mani: noterai spesso una melma grigiastra o nera. Prepara una soluzione igienizzante e strofina energicamente con un panno in microfibra o una spazzolina a setole morbide. Asciuga l'area con un panno pulito al termine dell'operazione per bloccare lo sviluppo di nuove spore.
2. Pulire il filtro di scarico intasato
Pulire il filtro della lavatrice evita possibili allagamenti ed elimina la fonte principale dell'odore di acqua stagnante. Apri lo sportellino situato in basso sul fronte dell'elettrodomestico, posiziona un vassoio o uno straccio per pavimenti a terra, per raccogliere l'acqua residua, e svita lentamente il tappo. Rimuovi tutti i corpi estranei accumulati nel tempo, come capelli, monete, lanugine e residui melmosi, quindi sciacqua il filtro sotto l'acqua corrente prima di riavvitarlo.
3. Disincrostare il cassetto e il dosatore del detersivo
Un uso eccessivo di detersivo e ammorbidente, insieme ai lavaggi a freddo, rischia di provocare un eccesso di residui all'interno del cassetto, che rischia di trasformarsi rapidamente in un biofilm batterico. Estrai completamente il cassetto premendo sulla levetta di sblocco e immergilo in una bacinella di acqua calda. Utilizza un spazzola per eliminare i depositi sedimentati sia dal cassetto, sia dalla parte superiore dello scomparto.
4. Sanificare il cestello in acciaio
La sanificazione del cestello e delle tubature si può effettuare con un ciclo di lavaggio a vuoto, impostando la temperatura massima disponibile (90°C o 95°C), senza inserire capi d'abbigliamento, né detersivi. L'alta temperatura dell'acqua, combinata con un idoneo agente sanificante come la candeggina, scioglierà i grassi residui e distruggerà le cariche batteriche annidate nell'intercapedine della vasca.
Quali prodotti usare per eliminare l'odore dalla lavatrice?
Ci sono rimedi naturali per igienizzare la lavatrice? Oppure è meglio optare per prodotti specifici? Nella tabella ti proponiamo varie opzioni:
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Prodotto |
Azione |
Dosaggio consigliato |
Da sapere |
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Acido citrico |
Disincrostante acido ecologico, scioglie calcare e residui |
150g sciolti in 1 litro d'acqua, da versare nel cestello |
Eccellente alternativa ecologica all'aceto, sicuro sulla gomma |
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Bicarbonato di sodio |
Alcalinizzante delicato, neutralizza gli odori acidi |
50g (circa 3 cucchiai) direttamente nel cestello o nel cassetto |
Da solo non ha potere disinfettante o anticalcare |
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Aceto bianco |
Acido acetico diluito, anticalcare e deodorante |
1 bicchiere direttamente nel cestello per un lavaggio a vuoto |
L'uso frequente e prolungato potrebbe danneggiare le guarnizioni di gomma. |
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Candeggina |
Potente biocida, distrugge muffe, spore e batteri |
100ml nel cassetto del detersivo per un ciclo ad alta temperatura |
Altamente efficace, ma da usare con moderazione. |
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Cura lavatrice |
Formulazione tensioattiva e igienizzante specifica |
1 intero flacone secondo le istruzioni del produttore |
Pratico e bilanciato, studiato appositamente per proteggere i componenti dell'elettrodomestico. |
Perfetto Tip: Leggi sempre le indicazioni sul libretto d'istruzioni dell'elettrodomestico prima di usare qualsiasi prodotto che non sia specifico per lavatrice.
Come prevenire i cattivi odori in lavatrice
Per un bucato sempre profumato e una lavatrice con prestazioni al top e consumi bassi, consigliamo la manutenzione preventiva. La frequenza degli interventi deve essere calibrata sul volume di utilizzo dell'elettrodomestico: le famiglie numerose o chi effettua lavaggi quotidiani a basse temperature accumuleranno biofilm molto più rapidamente rispetto a un nucleo più piccolo.
Per esempio:
- dopo ogni singolo lavaggio: lascia l'oblò completamente spalancato o socchiuso per consentire all'umidità interna di evaporare. Passa un panno asciutto nella piega inferiore della guarnizione per rimuovere l'acqua stagnante ed estrai parzialmente il cassetto dei detersivi.
- ogni mese: effettua un lavaggio di sanificazione a vuoto a 90°C utilizzando l'acido citrico o un cura lavatrice specifico per sciogliere calcare e grassi.
- ogni 3 mesi: svita e pulisci accuratamente il filtro di scarico inferiore, verificando che la ventola interna della pompa giri liberamente e rimuovendo tutti i corpi estranei accumulati.
Nota infine che le lavatrici con carica frontale richiedono maggiore attenzione alla guarnizione dell'oblò rispetto ai modelli con carica dall'alto, dove l'acqua defluisce più facilmente sul fondo per gravità, ma in entrambe le configurazioni il rispetto di questa routine di igienizzazione eviterà la formazione di odori sgradevoli, allungando sensibilmente la vita del tuo elettrodomestico.